Lo sciovinismo contro le donne marca ancora l contesto sociale

la moda è orgogliosa di se stessa

La moda non è l l non moncler outlet trebaseleghe fa la moda. La cultura che si applica sul vestito può creare la moda. Oggi c bisogno di una nuova moda. moncler bambino outlet Una moda piumini moncler che riflette, che indica, che educa, che studia, che propone non solo vestiti ma riflessioni culturali. Sulle moncler uomo donne, sulla tecnologia, sul mondo digitale. Sul mondo così com maledettamente condannato a tornare moncleroutlet-i su se stesso senza prima correggere gli errori che ha commesso. Un percorso coraggioso che può fare solo la moda che è orgogliosa di se stessa.

C una presa di posizione forte della moda sulla situazione della donna. A prescindere dai vestiti. Che la moncler saldi moda femminile costruisca dei piumini moncler saldi vestiti belli fa parte delle tautologie necessarie. Ma i vestiti, da soli, non sono tutta la moda. moda vuol dire raccontare un di bellezza. In questo senso i vestiti sono gli spezzoni di un film dicono Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli introducendo la outlet moncler loro collezione Valentino autunno/inverno 2014 15. E il film di Valentino parla di che non vogliono essere conformi al contesto sociale Perché di questo la moda parla e su questo la moda riflette, sul contesto sociale. Che non è tanto favorevole alle donne, se nel 2015 la moda è costretta a parlarne, scontrandosi con il contesto che pure la nutre.

Chiuri e Piccioli hanno incontrato a piumini moncler outlet Roma Giosetta Fioroni. Un incontro durante il quale l che insieme moncler outlet serravalle a Carol Rama e Carla Accardi può essere raggruppata nel movimento pop italiano degli Anni 60, racconta: del mio lavoro piumini moncler uomo un collezionista voleva comprarmi un quadro, ma quando ha visto che la firma era di una donna non lo ha comprato più. Ha detto che dopo moncler donna mi sarei sposata, avrei smesso moncler bambino saldi di lavorare e il quadro avrebbe perso valore Illuminante. Erano gli Anni 60: oggi moncler saldi la situazione è solo apparentemente cambiata. Lo sciovinismo contro le donne marca ancora l contesto sociale. Solo le donne non possono smentirlo perché lo vivono sulla loro pelle.

Qual è, allora, la presa di posizione di Valentino attraverso Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo moncler outlet online uomo Piccioli? Non può che essere una presa di posizione estetica che si traduce in etica: la bellezza.

La bellezza che viene costruita riflettendo su quel momento storico in cui tutto stava cambiando, quel contesto, dicono Maria Grazia e Pierpaolo cui il pop italiano negli anni dal 1958 al 1968, diversissimo dal pop americano che celebra moncler saldi outlet i prodotti del consumo di massa, nasce dalla cultura stratificata dell antica e racconta l e l Sono anche gli anni in cui in Italia c l della televisione che introduce il concetto di glamour Gli anni in cui un intellettuale come Alberto Arbasino firmava la regia di una Carmen di Bizet a Bologna con le scene di Giosetta Fioroni e veniva sommerso dai fischi perché ritenuta incomprensibile.

Ecco dov il punto: non siamo andati lontanissimi da quegli anni piumini moncler scontatissimi e sta alla moda aiutarci ad eveolverci attraverso la bellezza.

Questa collezione di Valentino lo può fare perché è una presa di posizione, specie quando declina una bellezza della manualità nelle fantastiche costruzioni di jacquard laminati, delle stampe di fiori e animali, dei ricami. Ma soprattutto quando si eleva verso il racconto iper moderno che si moncler outlet online shop legge sui cappotti di moncler saldi uomo pelle intarsiata a grandi pois, negli abiti Arlecchino di chiffon intarsiato che citano la grande magia e la grande libertà della Commedia dell Perché è quella espressiva e quella indipendenza intellettuale che hanno le donne a fare la moncler outlet differenza in un mondo che va ancora educato. E la moda, fatta così, può educare.