Pagine e pagine come una sorta di Roland Barthes avventuriero

ultimo lupo mannaro

Il protagonista è moncler saldi outlet Jacob Marlowe, detto jack l’unico moncler saldi uomo lupo moncler outlet mannaro sopravvissuto sulla terra. Ha outlet moncler appena piumini moncler outlet saputo che hanno ucciso un lupo a Berlino. Ora è rimasto solo lui. Gli dà la caccia moncler outlet serravalle la Wocop (l’organizzazione mondiale per il controllo dei fenomeni occulti) e anche i Vampiri, che sono i fighetti collusi con la società moralista degli umani sono contro di lui.

Jacob è stanco, vive moncler saldi da 200 anni, ogni luna piena la stessa pena: trasformarsi, la carne che urla, mangiare un umano. piumini moncler uomo La sua intelligenza è un vero dandy, coltissimo amante delle donne e piumini moncler scontatissimi del piacere lo tortura, gli fa vivere come un tormento (non morale, solo un estenuazione fisica e spirituale, esistenziale) la sua trasformazione ogni luna piena, piumini moncler il sangue la morte. moncler bambino outlet E tuttavia tra una fuga rocambolesca e moncler uomo l’altra, Jacob scrive il suo diario e questa è la parte spettacolare del libro che ne moncler outlet trebaseleghe fa un prodotto imperdibile di intelligenza moncler bambino saldi e ironia lo riempie di riflessioni su di sé, sul proprio dolore (le pagine sulla mutazione della carne e il diventare lupo fanno ispessire i peli) ma anche mille notazioni da “filosofo pop” un florilegio https://www.moncleroutlet-i.org di cultura sottile. Pagine e pagine come una sorta di Roland Barthes avventuriero, che il nostro lupo mannaro scrive piumini moncler saldi in fuga da sé stesso, ma in fondo rassegnato.

E tuttavia se Duncan gioca col genere, decide moncler outlet online uomo anche si usarlo e dunque Jacob troverà sulla sua strada un evento che gli farà per il momento cambiare idea e lo farà inguaiare con la vita e l’avventura, di nuovo: un incontro con una donna, ovviamente, fatale, che causerà non pochi guai al lupo in dolce decandente ababndono. Questa la premessa del primo do unatrilogia dichiarata: malgrado le apparenze, “L'”, si sarà capito, non è un libro horror, ma un libro che gioca con il genere costruito come diario narrato in prima persona da proprio dallo stesso Jacob. Glen Duncan dà al suo personaggio tutta la gran cultura di cui è dotato e ne fa un moncler outlet online shop personaggio malinconico e divertente, un uomo in lotta coi propri desideri e con la società che intorno a lui vorrebe troncarne le possibilità, un uomo in lotta con la parte oscura di sé ma nache in lotta con la parte oscura di una società ipocrita. Col suo diario Jacob/Duncan è capace dimettere assieme la storia e il dramma, la comicità e la paura, insomma tanti registri per un libro originalissimo e sorprendente, che spazia tra le opere d’arte, moncler donna le marche raffinate di whisky con notazioni filosofiche sui media, sulla società contemporanea veramente illuminanti. Insomma un libro raro che unisce intelligenza, acutezza al gran divertimento per il lettore perché seppur autoironico Duncan si lascia moncler saldi andare al genere e lo cavalca, in una lettura che vi rapirà.